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Calendario della gravidanza

“Le mie prime settimane con la mamma – un’avventura indimenticabile.”

  • Settimane di gravidanza 5-8

    Congratulazioni, aspetti un bambino!

    Già durante il secondo mese di gravidanza si formano la testolina del tuo bebè e gli abbozzi di occhi e orecchie. Oltre a un cuoricino che subito inizia a battere. Verso la fine dell’8a settimana, il tuo bebè è lungo circa 1 cm e pesa circa 3 g.

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “Posso dirti che al momento lavoro a un ritmo che nemmeno io conosco.

    Ogni giorno spunta qualcosa di nuovo. Alla fine del mese sono già un minuscolo bebè, già quasi perfettamente abbozzato e dotato di tutto ciò di cui è fatto un essere umano. Beh, per quanto riguarda le proporzioni devo ancora lavorarci su.

    Per ciò che ti riguarda invece i ritmi sono più lenti, mi sembra. Sei stanca oggi, vero? E a volte ti capita anche di avere la nausea. È meglio che ti riposi, dove e quando riesci. Vedrai, fra uno o due mesi ti sentirai in forma e avrai di nuovo il controllo del tuo umore.”

  • Settimane di gravidanza 9-12

    Cosa non percepisci ancora

    Il tuo bebè muove già i piedini. Nel frattempo si sono formati il palato e i polmoni. Ora iniziano a svilupparsi i denti, le unghie e gli organi sessuali. Alla fine della 12a settimana il feto è lungo circa 7,5 cm e pesa circa 14 g. Ora ti sottoporrai alla prima visita di controllo e potrai discutere con il tuo ginecologo di questioni importanti sulla gravidanza.

    Spesso è opportuno pensare presto a un corso pre-parto, all’ospedale o a un’ostetrica.

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “Iuhu! Se potessi osservarmi, saresti di certo molto fiera di me.

    So già fare diverse acrobazie. Sgambetto con le mie gambine (naturalmente non te ne accorgi ancora), corrugo la fronte e inizio già a muovere le labbra. Del resto il mio riflesso di suzione deve essere sviluppato alla perfezione quando verrò alla luce.

    Tu invece come ti senti? Bene, se stai praticando ancora sport. Ma non esagerare! Non dimenticarti che siamo in due. Se vai in affanno o ti viene la tachicardia, succede anche a me. Se non sei sicura di cosa e di quanto puoi fare, meglio se chiedi al dottore. Però, meglio prepari il tuo corpo, con più facilità riuscirai a partorirmi.

  • Settimane di gravidanza 13-16

    I primi riflessi

    Il tuo bebè succhia già il pollice e cerca di afferrare il cordone ombelicale. È in grado di distinguere le sostanze dolci da quelle amare nel liquido amniotico. Se punti una luce sull’addome, il tuo bebè si copre gli occhi. È lungo circa 15 cm e quasi completamente sviluppato. Forse cominci già a sentire i suoi movimenti.

    In queste settimane, è possibile che il tuo ginecologo possa già determinare il sesso del tuo bebè.

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “Vedi, ora divento sempre più sensibile.

    Di recente, ad esempio, quando ti sei messa davanti alla lampada da terra per mostrare a papà come la tua pancia cresce, mi è sembrato di essere sotto interrogatorio. Una luce accecante, puntata proprio sui miei occhietti! Mi sono subito girato. A volte siete proprio strani voi adulti...

    Ciò che invece fai ogni giorno con la tua pancia, è semplicemente una goduria! Quei dolci pizzicotti e massaggi... Lo so che non lo fai proprio per me, ma per prevenire le smagliature. Non importa, l’importante è che mi accarezzi.”

  • Settimane di gravidanza 17-20

    Musica in pancia

    Il tuo bebè reagisce già adesso alla musica e può distinguere chiaramente i rumori. Alla fine del 5° mese avrebbe già buone probabilità di sopravvivere come prematuro al di fuori del ventre materno, pur essendo, nella 20a settimana, lungo solo 20 cm con un peso di soli 240 g circa.

    Alcune donne percepiscono in queste settimane delle cosiddette contrazioni preparatorie. Non preoccuparti: non sono contrazioni del parto; il tuo corpo si sta semplicemente preparando in vista del parto.

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “Su e giù!

    Non ti dico, non sai quanto un singhiozzo mi sballottola di qua e di là nel tuo ventre. Ma non fa nulla, cara mamma. E di certo succederà ancora chissà quante volte!

    Per il resto mi sto divertendo un sacco qua dentro. Soprattutto perché il mio udito funziona sempre meglio, giorno dopo giorno. A volte distinguo persino la tua voce mentre parlate tutti quanti. È fantastico! La tua voce è sempre la più bella!”

  • Settimane di gravidanza 21-24

    Crescita a ritmi incalzanti

    Durante questo mese il bebè raddoppia il proprio peso. I suoi occhi si aprono e si chiudono; inizia a respirare. Percepisce con maggior sensibilità lo stress e l’irrequietezza. Il bebè assume ora anche la giusta posizione. Le braccia sono sul petto e le gambe tirate su.

    Il nostro suggerimento: durante la gravidanza vai più spesso dal dentista. Almeno due volte.

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “Allora, mamma!

    È lodevole che tu voglia mostrare al tuo capo che potrà contare sempre su di te. Però, che ne è di me? E poi ancora quell’inutile litigio con la tua collega... Mi sono innervosito quanto te! Ti prego, in futuro risparmiaci ancora questi stress. Perché ora colgo tutte le tue sensazioni. O non ti sei accorta come battevo forte sulla tua pancia, perché tu ti ricomponessi finalmente?

    In questo mese anche il mio lavoro è piuttosto faticoso. Devo crescere in maniera esorbitante. E ci riesco, soltanto se ho pace. Se dunque ti arrabbi di nuovo per qualcosa, lascia perdere e pensa a ciò che è importante: ovvero te e me. Allora vedrai che entrambi staremmo già molto meglio.”

  • Settimane di gravidanza 25-28

    Peso già un chilo

    Dopo 25 settimane il tuo bebè pesa già 1000 g ed è lungo circa 32 cm. Si muove al ritmo della musica e reagisce alle carezze e ai massaggi praticati sulla parete addominale. Se è sovraeccitato o vuole comunicare qualcosa, batte forte contro la tua pancia. Ben presto riuscirai a capire questi segnali. Ora è giunto il momento di iscriversi a un corso pre-parto.

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “Perché vi stressate tanto per la mia cameretta!

    Naturalmente sarò contento di stare in un ambiente piacevole, ma una cosa te la dico già adesso: quando uscirò, vorrò stare innanzitutto con te! Il più vicino possibile. Cercate quindi piuttosto qualcosa di trasportabile per me, ad esempio una culla da piazzare vicino al vostro letto.

    Di certo ti sei accorta come reagisco a tutto ciò che accade là fuori. Ti prego, continua a farmi sentire della bella musica e fammi tante carezze! Del resto ci divide soltanto la tua parete addominale. E ormai nemmeno più a lungo.”

  • Settimane di gravidanza 29-32

    Un piccolo esserino completo!

    Se il tuo bebè nascesse ora, potrebbe sopravvivere facilmente fuori dal ventre materno. La pelle ha già una funzione termoregolatrice. In posizione fetale è ora lungo circa 38 cm. Pesa circa da 2 a 2,5 kg.

    Attorno alla 29a settimana di gravidanza le gestanti soffrono sempre più di affanno. Ora è indispensabile fare delle pause frequenti e adottare un ritmo tranquillo.

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “Sai mamma, qua dentro sta diventando troppo stretto per me.

    La mia casetta un tempo accogliente mi sembra ora come un armadio a muro. E nemmeno mi distendo ancora del tutto! Non capisco come possiate trovarlo così divertente: “Guarda il suo ginocchio...”, e “Che meraviglia, questo potrebbe essere il suo piedino!” vi sento dire da là fuori. Non che non capisca le battute, ma purtroppo non ho più spazio per muovermi dal ridere.

    Qualunque sia la tua scelta: a essere sincero, non m’importa se nascerò in una vasca, su un dondolo gravidico o in casa. L’importante è che tu ti senta al meglio e io possa scivolare bene lungo il canale del parto. Allora potrete anche prendermi subito in braccio.”

  • Settimane di gravidanza 33-36

    Crescere e attendere

    Persino le unghie dei piedi e delle mani del bebè sono perfettamente formate. Ora l’esserino è pronto per incontrare il mondo. Verso la fine del mese si gira posizionandosi con la testolina nella cavità pelvica. Non manca molto al momento del parto. È ora di rifletterci su:

    • Chi vuoi avere al tuo fianco durante il parto?
    • All’ospedale c’è il cosiddetto “rooming-in”, ovvero la possibilità per il bebè di rimanere in camera con la mamma?
    • C’è qualcuno che ti assiste nell’allattamento, se non dovesse funzionare sin da subito?

    Alla 32a settimana ha inizio la maternità. Le madri che lavorano possono rimanere a casa dal lavoro per otto settimane prima della data presunta del parto .

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “È vero che all’inizio vorrai innanzitutto portarmi nella fascia, quando sarò nato?

    Oh mamma, lo trovo fantastico! Allora potrò vedere molto del mondo che mi circonda e comunque sarei sempre accanto a te come ora. Non farti dissuadere! Del resto è meglio se non devo continuamente urlare per averti vicina. Inoltre, fa bene alle mie anche se posso stare seduto nella fascia. Sì, mamma, facciamo così: per i primi tempi rimaniamo il più possibile insieme!

    Lo vedi, col pensiero sono già più là fuori che qui dentro. La febbre da viaggio mi ha già contagiato!. Persino il medico l’ha misurata. Molto interessante questo tocografo che misura le contrazioni! Non vedo l’ora di vedervi.”

  • Settimane di gravidanza 37-40

    Ai blocchi di partenza!

    Ora il tuo bebè è con la testa in giù in posizione cefalica, pronto per il parto. È meno attivo in quanto non si può muovere molto per mancanza di spazio. Ora è lungo circa 52 cm e pesa circa 3,5 kg. Nelle ultime due settimane prima del parto, smette di crescere.

    Ecco cosa pensa il tuo bebè

    “Di recente ho come avuto l’impulso di girarmi.

    Semplicemente così, senza motivo. E ora mi trovo a testa in giù e non riesco più a rigirarmi. 'Bene, se anche in futuro rimane così', ho sentito dire dal tuo medico. È forse normale stare così là fuori da voi? Anche voi vi muovete tutto il giorno con i piedi per aria? Potrebbe essere divertente quando andremo insieme a passeggio!

    Per il resto sono proprio pronto per partire e conto i giorni. Certo, avremmo ancora un bel daffare noi due. Ma non preoccuparti. Non dura molto di più di un giorno. Anche papà l’ha detto, giusto? Meglio se tieni sempre presente che a ogni doglia, si avvicina di più il momento in cui potrai abbracciarmi per la prima volta. Vedrai, sarà tutto più facile se te lo immagini. E poi ci sono anche la tua ostetrica e i medici all’ospedale... Coraggio! Ci attende un’avventura meravigliosa!”